Benvenuti nella nuova area sindacale di LIA

LIA – CLAAI Bergamo – è un’associazione imprenditoriale che opera nell’interesse delle imprese associate. Sportello LIA è lo strumento semplice ed efficace per la tua impresa o attività. Un percorso guidato passo passo, di facile consultazione, nelle tematiche più frequenti attorno al mondo del lavoro.

Al suo interno troverai tutte le risposte utili per ciò che riguarda la gestione del rapporto di lavoro – dall’assunzione alla cessazione – oltre alle informazioni relative al welfare aziendale, ai contratti collettivi di lavoro e all’accesso agli sportelli bilaterali dedicati alla tua impresa.

speciale coronavirus

COVID-19 e LAVORO: Come comportarsi? Scopri qui tutti i dettagli e gli approfondimenti

Vai

Rapporti di lavoro

Qui puoi trovare sempre la soluzione più vantaggiosa: cerca le informazioni relative alle agevolazioni e a tutto ciò che riguarda la gestione del rapporto di lavoro con i tuoi dipendenti e collaboratori. Scopri in pochi passaggi guidati quali sono i benefici economici per le nuove assunzioni, la documentazione e le disposizioni normative per la gestione dei rapporti di lavoro in essere, o le soluzioni in caso di necessità di cessazione dello stesso.

Naviga tra la documentazione e le normative in base ad argomenti e categorie

Ricerca agevolazioni, disposizioni e soluzioni filtrandole in base alla fase del rapporto di lavoro: prima dell’assunzione, durante e in caso di necessità di cessazione del rapporto di lavoro.

internazionalizzazione

I processi di crescita all’estero possono essere un fattore fondamentale per lo sviluppo delle nostre aziende. L’internazionalizzazione, però, nasconde spesso insidie e richiede un approccio serio e consapevole di tutta l’organizzazione. Un percorso complesso e ambizioso che necessita di un supporto professionale con competenze specifiche.

Vai

Welfare aziendale

Dalla salute all’istruzione, dai buoni spesa e carburante alle attività di collaboratori e lavoratori dedicate al tempo libero. Scopri qui come migliorare la soddisfazione dei tuoi dipendenti con un piano welfare personalizzato per la tua impresa.

Vai

Gestione Sportelli

Un accesso guidato e facilitato agli sportelli degli Enti bilaterali dell’artigianato. Accedi rapidamente alle provvidenze rivolte a imprese e lavoratori.

Vai

News

01-06-2020 COSA CAMBIA DAL 3 GIUGNO - TRASFERTE - FORMAZIONE

Dal 3 giugno gli spostamenti saranno liberi in tutta Italia, anche tra diverse Regioni.   Tutte le norme, i protocolli e le misure anticontagio per le attività produttive e commerciali restano in vigore e sono invariati Le leggi ed i protocolli vigenti prevedono ancora che in questa fase, ove possibile, venga favorita la modalità di lavoro a distanza (smart working): è possibile istituire delle forme di smart working parziale, per limitare gli accessi alle strutture lavorative e diminuire il numero delle persone presenti contemporaneamente in azienda. I Protocolli nazionali e territoriali prevedono sempre, a maggior tutela dei lavoratori, limitazioni delle trasferte di lavoro in genere: si raccomanda di effettuarle solo in caso di necessità e di svolgere gli incontri di lavoro tramite sistemi di videoconferenza. La Regione Lombardia ha emanato l’ordinanza 555 del 29/05/2020, con la quale, tra l’altro, ha mantenuto invariati gli obblighi di misurazione della temperatura ai lavoratori dipendenti fino al 14/06/2020. Ricordiamo che in Lombardia la misurazione della temperatura deve essere effettuata prima dell’ingresso nei locali aziendali ed anche durante il lavoro, qualora dovessero insorgere sintomi; in caso di temperatura superiore a 37,5° è necessario isolare il lavoratore, dotarlo di mascherina ed avvisare immediatamente l’ATS di competenza. Queste operazioni, così come qualsiasi trattamento di dati relativi alla salute dei lavoratori, devono essere svolte nel rispetto della riservatezza del lavoratore e di quanto previsto dal GDPR, in particolare la temperatura può essere registrata solo qualora superi i 37,5°. https://www.garanteprivacy.it/temi/coronavirus/faq#lavoro   Trasferte all’estero Numerosi clienti ci stanno chiedendo informazioni relativamente alle trasferte all’estero: le regole che precisiamo sotto sono relative solo agli ingressi in Italia: prima di partire sarà necessario verificare le regole di ingresso nei paesi di destinazione e di transito, che in molti casi prevedono restrizioni e quarantena per chiunque entri o per chi proviene dall’Italia o da altre zone ritenute a rischio. Ricordiamo inoltre che i controlli saranno assidui ed è indispensabile porre in essere tutti gli adempimenti per il distacco, anche a fronte di trasferte di un solo giorno. ATTENZIONE: quando si parla di transfrontalieri, o cross border workers, che generalmente possono muoversi senza obblighi di quarantena, si intende coloro che lavorano in una nazione ed abitano in un’altra, facendo ritorno a casa ogni sera. Non sono i lavoratori in trasferta, per i quali la situazione è in continua evoluzione ed ancora esistono restrizioni.   Situazione ingressi in Italia dal 3 giugno 2020 dal 3 giugno saranno liberamente consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione da e per i seguenti Stati: Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria); Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera); Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord; Andorra, Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano. Dal 3 giugno le persone che entrano o rientrano in Italia da questi Paesi non saranno più sottoposte a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni. Se nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia c’è stata una permanenza di qualsiasi durata in Paesi diversi da quelli sopra elencati, l’isolamento fiduciario sarà ugualmente necessario   Rimodulazione orari di lavoro e formazione Il DL Rilancio 34/2020, che deve essere convertito in Legge, ha previsto la possibilità di istituire piani di rimodulazione degli orari di lavoro, prevedendo dei monte ore da destinare alla formazione dei lavoratori. Le ore di formazione sarebbero interamente a carico dello stato: si attende un apposito decreto per la definizione delle modalità   Ricordiamo ai datori di lavoro del settore metalmeccanico che dovranno garantire la formazione continua dei lavoratori per complessive 24 ore nel triennio 2020/2022; a tale proposito è possibile aderire anche alle offerte formative di LIA BERGAMOed a quelle realizzate in collaborazione con TRADECUBE, per le quali verranno rilasciati attestati che documenteranno l’assolvimento dell’obbligo.

20-05-2020 DECRETO RILANCIO E TRASFERTE ALL'ESTERO

Ieri sera è stato pubblicato il DL "Rilancio" n. 34. Ecco le novità   DECRETO RILANCIO n. 34/2020 – estrema sintesi I dati potrebbero essere imprecisi ed inaccurati, in quanto il DL è stato pubblicato solo ieri sera. In grassetto le norme riguardanti i rapporti di lavoro.   Articolo Sintesi 24 Non è dovuto il saldo IRAP per il periodo d’imposta in corso al 31/12/2019 (ma restano dovuti gli acconti 2019). Non è dovuto il primo acconto IRAP 2020 25 Contributi a fondo perduto per imprese max 5.000k di fatturato in relazione alla diminuzione dei ricavi di almeno 2/3 nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019 28 Credito imposta canoni locazione per imprese max 5.000k con diminuzione dei ricavi di almeno il 50% per marzo-aprile-maggio 50 Per fruire del superammortamento investimenti effettuabili entro il 31/12/20 se acconto 20% ed ordine accettato dal venditore entro 31/12/19 68 Cassa integrazione ordinaria (industria) e FIS (altri settori, tra i quali terziario da 6 a 50 dipendenti): -9 settimane da 23/02 al 31/08/2020 -all’esaurimento delle stesse altre 5 settimane entro il 31/08/2020 -ulteriori 4 settimane in settembre/ottobre 2020 Esperimento della procedura sindacale di nuovo necessario (formulazione poco chiara) Domanda da presentare entro il mese successivo all’inizio dell’integrazione, pena la perdita del trattamento Domanda per il periodo dal 23/02 al 30/04/20 da presentare entro il 31/05/20 Ai dipendenti in FIS spetta l’assegno nucleo familiare 70-71 Cassa Integrazione Deroga -9 settimane da 23/02 al 31/08/2020 -all’esaurimento delle stesse altre 5 settimane entro il 31/08/2020 -ulteriori 4 settimane in settembre/ottobre 2020 Dopo le prime 9 settimane il trattamento si richiede all’INPS e non più alle regioni 72 Congedi pagati ai dipendenti Dal 5 marzo al 31 luglio congedo di 30 gg anche frazionati (si sostituisce ai 15 gg, non sono 30 + 15 ma 30 in tutto) Figli non superiori a 12 anni o disabili L. 104 Trattamento economico 50% carico INPS Aspettativa non retribuita dipendenti Fino alla riapertura delle scuole Figli minori 16 anni Diritto conservazione posto divieto licenziamento a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore Bonus baby sitter in alternativa ai precedenti per i medesimi beneficiari € 1.200 anche per servizi educativi/ricreativi; in tal caso incompatibile con bonus asili nido. 73 Permessi aggiuntivi L. 104 – vengono concesse ulteriori 12 giornate da fruire in maggio/giugno, stesse regole e modalità 80 Divieto di licenziamento per GMO (motivi economici, crisi, ecc.) fino al 16/08/2020 81 DURC in scadenza tra 31/01 e 15/04/20 prorogati al 15/06/20 83 Le aziende senza obbligo di sorveglianza sanitaria devono incaricare un medico competente (anche richiesto all’INAIL) per la tutela dei lavoratori in situazione di fragilità 84 Varie indennità 600 € autonomi spettanti anche per il mese di aprile. Indennità per professionisti iscritti a gestione separata con riduzioni di incassi 85 Indennità 500 € al mese per aprile/maggio per lavoratori domestici non conviventi con orario di lavoro >10 ore/settimana. Non spetta a pensionati e titolari di rapporto di lavoro a tempo indeterminato diverso dal lavoro domestico 90 Diritto a svolgere la prestazione in lavoro agile fino alla fine dello stato di emergenza Genitori con figli minori di 14 anni a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore resta invariato il diritto allo svolgimento del lavoro agile fino alla fine dello stato di emergenza per dipendenti disabili o immunodepressi/con familiari disabili o immunodepressi 93 I contratti a termine in essere alla data del 23/02/2020 possono essere prorogati e rinnovati senza causale fino al 31/08/2020 (comunque rispettando il limite max di 24 mesi) 95 L’INAIL promuoverà misure di sostegno per l’acquisto di impianti/attrezzature/DPI anticontagio. Il Bando ISI 2019 è revocato 119 Detrazione 110% per interventi importanti di riqualificazione energetica dal 01/07/20 al 31/12/21 – no imprese 120 Credito imposta per adattamento alle misure anticovid dei luoghi aperti al pubblico 121/122 Cedibilità agli istituti di credito di varie tipologie di credito d’imposta 125 Credito d’imposta 60% tutte le imprese per spese anticovid nel 2020 (necessita provvedimento attuativo) sanificazione DPI Detergenti e disinfettanti Dispositivi di sicurezza, compresi termoscanner Barriere e pannelli protettivi 128 Bonus Renzi 80 € spetta anche ai dipendenti senza capienza, con recupero retroattivo 137 Rivalutazione partecipazioni e terreni persone fisiche – 11% valore al 01/07/2020 – perizia e pagamento entro 30/09/20 147 La compensazione orizzontale di crediti nel modello F24 per il 2020 passa da € 700.000 ad € 1.000.000 186 Credito d’imposta 50% pubblicità effettuata su giornali e periodici anche on line e sulle emittenti televisive e radiofoniche. Prenotazione entro 30/09/20   TRASFERTE ALL’ESTERO Il DPCM 17/05/2020 ha parzialmente liberalizzato dal 18/05 lo spostamento per ragioni di lavoro nell’Unione Europea e nell’area Schengen, eliminando l’obbligo di quarantena dopo il rientro in Italia in alcuni casi ben specificati. La normativa ha varie complessità e non è certamente coordinata con quelle delle altre nazioni della UE; dal 3 giugno vengono meno ulteriori restrizioni ed auspichiamo un quadro più chiaro a livello internazionale. Nel frattempo, il nostro partner TRADECUBE sta pubblicando una serie di articoli per aiutare le imprese a prepararsi alla ripresa delle trasferte, che Vi invitiamo a leggere attentamente: https://www.tradecube.it/le-trasferte-di-lavoro-e-lescalation-del-coronavirus-covid-19/ https://www.tradecube.it/trasferte-di-lavoro-allestero-fase-2-e-cambiamenti-dal-30-luglio/ https://www.tradecube.it/trasferte-allestero-post-covid-19-costi-di-viaggio-e-sicurezza/ https://www.tradecube.it/costo-del-lavoro-e-tutele-per-dipendenti-in-trasferta-allestero/

14-05-2020 COVID-19 - FISCO E DOGANA

Il decreto “rilancio” è stato approvato in via definitiva. Per ora non fate affidamento sulle informazioni che trovate sulla stampa, in quanto sono ancora approssimative ed inaccurate. Vi daremo informazioni certe e personalizzate non appena il decreto sarà stato pubblicato ed analizzato attentamente.   Alcune precisazioni che riguardano l’ambito fiscale, IVA e doganale   SPESE DI SANIFICAZIONE Nell’attesa che vengano definite le modalità per fruire del credito d’imposta del 50% (o nella misura che verrà definita dal prossimo decreto), Vi informiamo che la sanificazione deve essere fatturata esponendo l’IVA al 22% e non in reverse charge come le normali operazioni di pulizia. Invitiamo le imprese a verificare attentamente le fatture in quanto, se emesse erroneamente in regime di reverse charge, potrebbero causare incertezze nella spettanza e nella determinazione dell’agevolazione. Nel caso aveste ricevuto una fattura errata sarà necessaria l’emissione di una nota di credito e di una fattura con IVA esposta.   ESENZIONE DAZI ED IVA SU IMPORTAZIONE MATERIALE SANITARIO PER EMERGENZA COVID-19 L’esenzione è concessa solo nei casi di: distribuzione gratuita da parte dei soggetti autorizzati all’importazione alle persone colpite o a rischio di contrarre il Covid-19, oppure impegnate nella lotta contro la pandemia di Covid-19; messa a disposizione gratuita alle persone colpite o a rischio di contrarre il Covid-19, oppure impegnate nella lotta contro la pandemia da Covid-19, laddove le merci restano di proprietà degli enti e delle organizzazioni autorizzate all’importazione Non esiste alcuna esenzione se i prodotti vengono importati da aziende private per essere utilizzate nella loro organizzazione interna o se sono destinate alla rivendita     DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERSONE FISICHE ACQUISTO DI MASCHERINE L’acquisto di mascherine effettuato dalle persone fisiche può dar luogo alla detrazione del 19% dalla dichiarazione dei redditi, alle seguenti condizioni: la mascherina deve avere le caratteristiche per essere considerata dispositivo medico ed essere riportata sull’elenco messo a disposizione dal Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/interrogazioneDispositivi/RicercaDispositiviServlet?action=ACTION_MASCHERA dallo scontrino o dalla fattura deve risultare in modo chiaro che trattasi di dispositivi medici con marchio CE o comunque conformi alle previsioni dell’art. 15 c. 2 DL 18/2020; la dicitura generica “dispositivo medico” non consente la detrazione dallo scontrino o fattura deve naturalmente risultare, come richiesto per tutte le spese mediche detraibili, anche il codice fiscale del contribuente Per fruire della detrazione non è rilevante che le mascherine siano acquistate in farmacia   EROGAZIONI LIBERALI COVID-19 Per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell'anno 2020 dalle persone fisiche e in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione dall'imposta lorda ai fini dell'imposta sul reddito pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro Tale detrazione è riconosciuta solo se le donazioni vengono effettuate tramite sistemi di pagamento tracciabili.